Un virtuosismo lessicale


"Il burattinaio di parole"


Se è vero che l'orecchio attento sa apprezzare un virtuosismo di Chopin o di qualche musicista tecnico contemporaneo, non è sempre vero che la mente ci permette di capire e apprezzare i virtuosismi sulla lingua italiana... e lo sforzo che spesso sta dietro a essi da parte di ingegnosi autori.
Vi lascio prima di andare a dormire la seguente frase che Beppe Varaldo sembra avere scritto su Attilio Regolo, insieme all'augurio che riusciate a carpirne la bellezza e (quindi) il segreto:

PER I ROMANI SOPPORTO' TROPPO SIN A MORIRE


Commenti

Post popolari in questo blog

La canzone della triste rinuncia

In viaggio con Solfrizzi, da Bergen Belsen ad Alberobello

Nudi e Crudi a Santo Spirito