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Innocenti evasioni a Santo Spirito
Il piccolo teatro della casa circondariale di Santo Spirito continua ad accogliere gli artisti che decidono di condividere un po' del loro tempo e della loro arte con gli ospiti della struttura. La stagione si era aperta appena un mese fa con il cantautore romano Filippo Dr Panìco ed è proseguita questa mattina sempre nel segno della canzone d'autore. Ospite di oggi è stata la cantautrice fiorentina Letizia Fuochi che ha portato sul palcoscenico del carcere tutta la sua verve, la sua energia e la sua voglia di fare musica. Soltanto chitarra e voce. Nessuna amplificazione o microfono. Ha rotto il ghiaccio con un brano tratto dal suo ultimo lavoro, Inchiostro. Ha raccontato, seppure con leggerezza, le sue esperienze musicali e umane, il suo incontro con Faber, la sua collaborazione con importanti fondazioni quali quella di Gaber e di Graziani.  L'esibizione è proseguita con alcuni brani tra i più significativi della sterminata opera di de A…

Il Dr Panìco nel soggiorno di Santo Spirito

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Dr Panìco nel salotto di Santo Spirito
Filippo de Lisa, in arte Filippo Dr Panìco, è un giovane cantautore romano (Classe 1990) al suo secondo album (Rovinare tutto), che da alcuni anni porta per l’Italia le sue poesie, le sue canzoni, le sue filastrocche in un tour molto particolare: si tratta infatti di una serie di House-Concerts dove l’artista (in coppia con il grande Marco Mirc alle percussioni) stabilisce un contatto intimo e diretto con i suoi spettatori. Prima dello spettacolo inoltre il duo si esibisce nella preparazione della cena per tutti i presenti (tra le 20 e le 40 persone a serata).  Questa mattina ha accettato di esibirsi in un salotto piuttosto particolare: quello del carcere di Santo Spirito. In un palco minimalista (una cassa e una serpentina di luci led che circondava la zona dell’esibizione) ha condiviso con i detenuti le sue esperienze di vita, le sue delusioni amorose, la sua prima sigaretta rubata 17 anni fa alla professoressa da cui andava a ripetizioni di ma…

Due parole con Fabio Lo Presti

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Qualche domanda a Fabio Lo Presti




Fabio Lo Presti nasce il 2 marzo del 1980 a Bergamo, si avvicina al bridge all’età di 16 anni. Vince diversi trofei internazionali (Campionato Mondiale Under 20 a Squadre nel 1998, per, poi, medaglia di bronzo ai Mondiali a Coppie Juniores under 26 nel 2001, Europei Juniores a squadre nel 2002 e nel 2003, medaglia d’argento a squadre Juniores nel 2006) e nazionali (Coppa Italia Mista nel 2003, l'Open a Squadre Libere nel 2016, il Societario a Coppie Open giusto qualche settimana fa). L’ho conosciuto nei primi anni del 2000. Non ricordo di preciso in quale occasione. Sicuro dopo il 2002. Passavamo i primi pomeriggi insieme a Laura Tidone, Eria Franco, Francesco Mazzadi e Carlo Buzzoni a giocare a Barbu on line. Di persona, credo, di averlo incontrato per la prima volta nel momento più critico della sua carriera bridgistica. Il Giugno del 2004, quando provò il brivido di fare una tappa dei tornei sotto le stelle con Duccio Fineschi, riuscendo nell’…