Quando la musica si spoglia

Mon doux, mon tendre, mon merveilleux amour

Voglio tornare di nuovo ai testi della canzone francese (questa volta solo di lingua) e proporre un brano di un'intensità e di una poetica straordinari. L'autore è Jacques Brel, cantautore belga del secolo scorso (1929-1978). E' considerato da molti come il più grande cantautore di lingua francofona di tutti i tempi. Poliedrico ed eccentrico ha alternato nelle sue canzoni temi sociali a liriche d'amore, composizioni facete ad altre più drammatiche.
Ha vissuto la maggior parte della sua vita nella capitale francese, scrivendo quasi esclusivamente in francese tutte le sue liriche. Ambiguo è stato definito il suo rapporto con i movimenti indipendentisti belgi: in un primo tempo si è presentato al pubblico come un cantautore fiammingo (pur non continuando a scrivere in francese) arrivando a fine carriera a prendere una decisa posizione contro i  i "flamingants" (i sostenitori del movimento fiammingo).



Ma è d'amore, ancora una volta, la canzone che vi invito ad ascoltare oggi. E ancora una volta un amore sofferto, un amore di nostalgia e di ricordi dolci e amari allo stesso tempo. Due persone, due vecchi amanti che mettono a nudo le loro debolezze, le loro viltà, i loro tradimenti. Due amanti in un momento di fiacca, di monotonia ("Avevi perso il tuo calore ed io la febbre di conquista") come può succedere nella vita. E allora lei (interpretata meravigliosamente da Petra Magoni) pur constatando la stasi del momento urla ancora il suo amore ("dall'alba chiara finché il giorno muore"). Bollani ascolta. In silenzio. E l'accompagna al piano. Ecco il brano.



La canzone dei vecchi amanti (Ascolta il brano su Youtube)

Certo ci fu' qualche tempesta
anni d'amore alla follia
Mille volte tu dicesti: "Basta"
Mille volte io me ne andai via
Ed un inutile ricordo
in questa stanza senza culla 
i lampi dei vecchi contrasti
Non c'era piu' una cosa giusta
Avevi perso il tuo calore 
ed io la febbre di conquista...
Mio amore, 
mio dolce mio meraviglioso amore
dall'aba chiara finche' il giorno muore
ti amo ancora sai...ti amo..
So' tutto delle tue magie,
e tu della mia intimita'
Sapevo delle tue bugie...
tu delle mie tristi vilta'..
So' che hai avuto degli amanti
bisogna pur passare il tempo,
bisogna pur che il corpo "esulti"..
ma c'e' voluto del talento 
per riuscire ad invecchiare 
senza diventare adulti..
Mio amore, 
mio dolce mio meraviglioso amore
dall'aba chiara finche' il giorno muore
ti amo ancora sai...ti amo..
Il tempo passa e ci scoraggia
tormenti sulla nostra via,
Ma dimmi: C'e' peggior insidia..
che amarsi con monotonia?
Adesso piangi molto dopo
io mi dispero con ritardo
Noi non abbiamo piu' misteri..
Si lascia meno fare al caso,
scendiamo a patti con la terra
pero' e' la stessa dolce guerra..!
Mio amore, 
mio dolce mio meraviglioso amore
dall'aba chiara finche' il giorno muore
ti amo ancora sai...ti amo.

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