Moby Dick attracca in carcere
Moni Ovadia tra i detenuti di Santo Spirito Moni Ovadia a Santo Spirito: Moby Dick attracca in carcere (e non affonda) C’è un modo tutto senese di far succedere le cose belle: senza squilli di tromba, con la calma operosa di chi sa che la cultura non è un soprammobile ma un attrezzo da lavoro. E così, anche oggi sabato 21 febbraio, nel piccolo teatro della Casa Circondariale di Santo Spirito, è andato in scena uno di quegli incontri che non fanno rumore fuori… ma dentro lasciano un’eco lunga. L’evento nasce ancora una volta dalla collaborazione ormai consolidata tra CPIA1 di Siena, Casa Circondariale di Santo Spirito e Teatri di Siena, nella persona del direttore Vincenzo Bocciarelli: una triangolazione virtuosa, dove nessuno “porta” qualcosa a qualcun altro dall’alto, ma si costruisce insieme un tempo diverso, più umano. (Un tempo che, se potesse, si metterebbe pure una sciarpa e resterebbe un po’ di più.) E oggi, in mezzo a quelle sedie e a quelle pareti che conoscono bene...